Il quieto vivere
Non vi sto nemmeno a spiegare perchè in quel momento ero in un aula di prima superiore, ma c’ero. In silenzio, in piedi braccia conserte appoggiato allo stipite della porta. Prima ora, lezione ancora da cominciare. Quel momento dove gli zaini contenenti la disciplina ed il silenzio non sono stati ancora aperti. Quindi professore che spiega non so cosa riguardo all’organizzazione di una gita che dovranno fare, quando vedo del movimento improvviso in fondo alla classe: uno tira un urletto, gli altri tutti in silenzio. Me l’hanno dovuto spiegare quello che era successo, perchè lì per lì nemmeno me ne ero accorto. Un ragazzo si è alzato, è andato verso l’ultima fila, ha tirato una ciaffata ad un suo compagno seduto (il proprietario dell’urletto) ed è tornato tranquillamente al suo posto. Quello seduto non ha fatto un movimento di più di quello necessario ad accompagnare la sberla presa.. ed in realtà nessun altro si è mosso, è stato uno di quei momenti in cui tutti capiscono...